mercoledì 3 giugno 2009

Avere 30 anni




Tutti bravi a criticare gli altri, si sa. Un po' meno lo si è quando dobbiamo fare i conti con noi stessi.
E fin qui niente di nuovo.
L'aspetto di cui vorrei parlare riguarda le prossime (anzi, già attuali) generazioni. Saranno prive di valori, chatteranno perché non saranno in grado di dirsi le cose in faccia, la Bugia per loro sarà all'ordine del giorno, l'Impegno lascerà poche tracce, la verginità addio (12 anni e già non si saprà più niente di lei), per non parlare di lettura, dell'informazione, dell'integrità morale, e così via. Insomma, non mi va tanto di continuare a dire quello che tutti sappiamo, quello che più o meno tutti sono in grado di cacciare fuori in discorsi pseudo-impegnati sulle prossime generazioni.

Quello su cui vorrei invece soffermarmi siamo noi. LA NOSTRA di generazione.
Perché, signore e signori, ve lo dico chiaro e tondo: fa schifo.
Molte persone che conosco ormai vanno per i 30, e anche io tra un po'. Trent'anni, capite? Quando noi andavamo al liceo già 20 ci sembravano il raggiungimento dell'"essere grandi".
Dico: 30! Mica cazzi.
E cosa facciamo noi che andiamo per i 30?

Interrompo facendo notare che io mi escludo da queste cose, perché so di avere altri valori, ma la generazione è la mia, i figli saranno i miei, e non posso certo tirarmene fuori. Se pensate che stia facendo sfoggio di pavoneggiamenti e superiorità nei confronti del resto del genere umano sono cazzi vostri, anzi, probabilmente rientrerete nella categoria. Se invece condividete anche qualche parola di quello che dico, proviamo a cambiare le cose.

Via allora.
Gente che deve andare in discoteca almeno tre volte a settimana perché sennò si sente male, gente che continua a [variabile che può andare dal limonare allo scopare] ogni sera con persone diverse senza pensare a nulla o forse semplicemente cercando di trovare qualcosa quando non sa neanche COSA stia cercando, gente che "no, io non leggo, non mi piace tanto, è noioso e faticoso, ma figurati, ahahah", gente che crede che l'amore sia quella cosa che viene raccontata nei film e nei libri di Moccia (non sto criticando quelle cose lì, almeno non ora: sto criticando NOI), gente che "si giustifica" con il fatto che lavora e che quindi durante il resto della sua vita e nei rapporti umani si sente sempre in diritto di poter staccare la spina da tutto e comportarsi senza valori, gente che di politica non sa un cazzo ma di gossip tutto e che magari ora non vota berlusconi NON per tutte le cose illegali che ha fatto ma perché la sua tresca con una ragazzina sta sulle pagine di "chi" e questo sì che è indecente, gente che l'estetica è tutto nella vita, gente che un film è bello se dicono che è bello sennò non sarò di certo solo io a difenderlo, gente che "tutti i corsi dell'università fanno schifo" perché sennò non è in grado di trovare punti comuni e argomenti di conversazione con altra gente, gente che ti chiede come stai solo per essere informata e farsi i cazzi tuoi, gente che anche se stai bene a chiacchierare su un muretto con gli amici a un certo punto se ne esce con "andiamo da qualche parte" perché parlare non è "il divertimento", gente che "che palle basta parlare di politica, piuttosto lo sapete cos'è successo ieri in discoteca tra...", gente che se non sei d'accordo con loro non è che si può discutere ma si offende e si arrabbia e magari non ti parla più ("dai facciamo pace mannaggia il diavoletto che ci ha fatto litigare"), gente che "perché conscere cose nuove? Io sto già bene così e sono intelligente, piuttosto invece perché non ci rivediamo per la settima volta notte prima degli esami?", gente che non ti chiede se hai una storia e come stai tu ma ti chiede "chi ti trombi adesso?" (fuochi d'artificio), gente che il cambiamento fa paura, gente che si sente offesa se tu ti offendi, gente che non ha il coraggio di chiedere scusa.
Gente insomma che vive come un liceale di 15 anni... ma va per i 30.
Noi insomma.

E cosa vi aspettate dalle generazioni future? Che vostra figlia comunque sarà saggia e ponderata nella scelta del suo fidanzatino alle elementari??
Beata ingenuità.
Ma tanto si dirà: cosa cazzo vuoi che c'entri il fatto che una bambina di seconda media se lo fa mettere nel culo dai fighetti della scuola (così rimane vergine), magari facendosi anche pagare così si può comprare l'ultimo rossetto da 47 euro della Loreal e caricando poi il video dell'atto anale su scuolazoo.it vantandosene con le amichette, cosa cazzo vuoi che c'entri questo con il fatto che noi non leggiamo?

Svegliatevi cazzo, siamo noi che scegliamo quali valori prendere dalla società, stiamo freschi qua a dare la colpa alla televisione, alla pubblicità, alla diffusione di internet, delle chat e dei social network. Dobbiamo cacciare fuori i coglioni e prenderci la responsabilità della nostra personalità, sennò noi, i nostri figli, il nostro futuro.. beh non lo so cosa succederà, anche se di immaginazione ne ho tanta, e anche se già la realtà la sta superando l'immaginazione.

mercoledì 13 maggio 2009

Ah la primavera..

Ora non sto a dirvi da dove ho preso spunto, che tutorial ho seguito (anche perché ne ho seguiti almeno tre diversi), da dove ho preso le immagini, quanti GIORNI ci ho messo, il senso che gli ho dato e bla bla bla...
Però delle coccinelle vado molto fiero :D
Anche del nuovo header in generale però, sia per l'integrazione col resto dei colori del blog, sia per l'originalità, sia perché è la prima volta che faccio "collage", e sia perché lo trovo molto primaverile!!
Bene, anche questa volta sono soddisfatto.. alla prossima!!

mercoledì 22 aprile 2009

Flickr

This is a test post from flickr, a fancy photo sharing thing.

domenica 29 marzo 2009

Cosa vuol dire saper usare photoshop (secondo me)

Molte volte, soprattutto agli inizi, mi sono affidato a dei tutorial di photoshop online, come ho fatto per esempio col post della mela verde. Trovando molto più utile seguire un tutorial rispetto ad ore ed ore di studio sul software adobe (qui si parla di pratica, mica libri e parole del resto), provo davvero una grande stima per coloro che si offrono di riportare passo passo quello che fanno per ottenere un certo risultato, insegnando al tempo stesso a prendere confidenza con una miriade di tecniche di vitale importanza per chi vuole fare il web-designer (tipo io... forse). Capita infatti che per ritoccare una fotografia con determinate intenzioni si imparino tecniche utilissime per creare da zero il layout di un sito web, due cose che spesso si considerano diversissime.
Perché tutta questa premessa?
Perché io ho pensato spesso di scrivere, qui sopra o su un sito apposito, un tutorial, per quanto semplice sarebbe un tutorial scritto da me.
Ma è qui che mi rendo conto di cosa vuol dire saper usare veramente photoshop.
Spesso (anche se non sempre, vabbè) quando metto mano ad una foto da ritoccare ho un mio scopo ben preciso, e cerco di arrivarci facendo cose sensate, non a caso. E fin qui ci siamo. Ma ciò non toglie che cmq ci arrivo a tentativi. E se poi, come mi è capitato, un amico mi chiede come ho fatto, la mia risposta è sempre e solo una: "boh!!".
Quindi ho capito essere bravi vuol dire sapere per filo e per segno ogni minima mossa fatta per raggiungere l'obiettivo, ogni singolo effetto, correzione colore e filtri utilizzati, nonché l'ordine con cui fai tutte le varie mosse.
Ecco un esempio.
Sono partito da questa foto, che secondo me aveva del potenziale.
E questo è il risultato, di cui sono pienamente soddisfatto perché è quello che volevo.
[ovviamente clik sulle immagini per vederle belle grandi e godervi tutti i particolari!]

Come ho fatto? Lo so, e penso di saperlo rifare.
Ma non saprei proprio spiegarlo.
La conclusione di tutto ciò è che no, non sono così bravo con photoshop.
Perlomeno non ancora...

martedì 24 marzo 2009

Devo

Devo tornare a scrivere devo devo devo.
E non perché senta il bisogno di dire qualcosa di fondamentale, ma perché ideologicamente credo molto nello scrivere. E questa mia ideologia ovviamente sta risentendo gli effetti di facebook/ammazzabloggher.
Vabè, ma non è solo questo, è un periodo moooooooolto intenso, fisicamente ed emotivamente, di cui sono sì molto soddisfatto, ma non mi capità più tanto di mettermi qui sopra.
Comunque.
Tornerò presto a scrivere, non che ve lo assicuri, ma è quello che voglio.
Anche di cazzate che più cazzate non si può, e vaffanculo che non legge nessuno, e vaffanculo che oramai si sta solo su facebook, vaffanculo che un libro (no, un blog nel mio caso) esiste solo se esistono i lettori, chissenefrega??
tornerò.

venerdì 12 dicembre 2008

Il maltempo e l'imbecille





Fortuna che non ho scelto di andare a Roma a studiare.. Queste foto le ho prese dal sito della repubblica e sono rimasto sconvolto. A parte che sembra Venezia, ma la macchina praticamente sommersa e il mare davanti al colosseo fanno molto film catastrofico... No???

Ma lasciando da parte queste vane considerazione volevo dirvi un po' di cose, visto che non scrivo da un bel po' e che quando ho un po' di tempo libero preferisco mettermi su facebook (maledetto).

Del corso ho smesso di parlarne lezione per lezione perché effettivamente non fregava niente a nessuno di cose tecniche specifiche che imparavo volta per volta, ma ora che mancano due lezioni solamente, quando sarà finito farò un bel post riassuntivo (e anche con un po' di lamentele..).

Dei commenti su questo post invece volevo parlarvi un attimo: è chiaro che mi dà fastidio che qualcuno continui a farli in maniera anonima, soprattutto visto che evidentemente è sempre la stessa persona (che d'ora in avanti identificherò con l'appellativo imbecille, che va bene sia per GLI che per LE imbecilli), che oltretutto non ha un briciolo di rispetto visto che aveva anche commentato post in cui avevo scritto chiaro e tondo che non volevo commenti. Per ovviare il problema all'inizio avevo pensato di lasciare commentare solo le persone con un account google, ma poi ho cambiato idea, perché così avrei perso una marea di commenti dei miei amici e visto che questo blog fondamentalmente è nato per rimanere in contatto con loro... non mi sembrava il caso. Quindi potete commentare tutti, ma... c'è un ma. I commenti prima di apparire li devo approvare, e vi giuro che, se vi firmate, potete anche offendermi e mandarmi a quel paese, e vedrete i vostri commenti qui sopra. Ma se mi arrivano commenti anonimi li cestino senza pensarci due volte, così l'imbecille resterà tale, ma almeno la smetterà di dare spettacolo.
Tutto chiaro?

Ci sentiamo presto.

sabato 8 novembre 2008

Speranze

Questo è il centesimo post del mio caro bloggino.
Ho deciso di festeggiare così.

In bocca al lupo a tutti...
Non so se riusciremo a essere ancora molto felici tra 10 anni.
In bocca al lupo a tutti... di cuore.
Stefano

lunedì 27 ottobre 2008

per farla breve

Credo che questa foto serva più di mille parole per far capire quanto tempo passo davanti al computer ultimamente...


martedì 7 ottobre 2008

La prima volta

Dopo aver iniziato a conoscere photoshop in modo un po' più professionale -rispetto a quando lo aprivo e premevo pulsanti a caso - finalmente sono in grado di seguire dei tutorial.
Voi direte: sì, ma cosa ci sarà mai di difficile da fare se hai un tutorial che ti spiega tutto passo passo? Beh fidatevi che non è facile.
Prima cosa, per seguire un tutorial dall'inizio alla fine ci vogliono ORE. Secondo, chi scrive i tutorial non sempre dà per scontato che chi legge è un principiante: usa termini tecnici che uno alle prime armi non conosce. Terzo: anche se conosci un po' gli strumenti utilizzati cmq fare esperienza è tutta un'altra cosa.
(Quarto: i tutorial che mi piacciono di più al momento sono in inglese... che non fa mai male, ma aggiunge un altrò po' di fatica al tutto...)
Vi dico questo per mostrarvi con un certo entusiasmo il mio primo risultato!!!
Il tutorial che ho seguito è stato fatto da Eren Göksel e si trova in questo link (così vi fate anche un'idea di quello a cui mi riferisco), e il mio risultato è...
tah daaaa!!
Devo migliorare ancora un sacco di cose, piccoli particolari, ma sono moooooolto molto soddisfatto:)
A presto!!!

mercoledì 17 settembre 2008

Il corso - settima lezione. E l'english.

Prima cosa: sto scrivendo da un mac. E' stupendo:)
Seconda: cazzo che impegnativo il corso. Sta settimana abbiamo un esercizio lunghissimo da fare e io ne ho fatto un decimo.. Da sabato poi finalmente (?) la finiremo di studiare linguaggi e inizieremo ad usare programmi, vero e proprio nucleo del corso: dreamweaver, photoshop, flash, illustrator... lo so che la strada è ancora lunga ma sono già contento:)
Terzo: ho ripreso il mio lavoro all'english school!!!!!!! Lo avevo lasciato per "impegni universitari", ma ora da lunedì a venerdì all'ora di pranzo non ho niente da fare, quindi lavoretto, soldini e pranzo gratis tutta la settimana:)
Poi tante altre novità, una in particolare, ma non è questo il momento di parlarne.
Scusate la brevità del post ma ora vado in piazza..
Ve l'avevo detto io che mi riprendevo la mia vita a Padova.. Anche qui il percorso è ancora lungo, ma anche qui sono contento..
Ciao ciao!